Entropyart|in|progress è lieta di presentare
“L’Emigrazione:la valigia dei sogni”
di Sergio Capone.
L'importanza del territorio campano sui movimenti migratori, per l'artista, è quanto di più "paradigmatico" esista al riguardo nella contemporaneità culturale europea.
Il progetto di Sergio Capone prevede la creazione di un'opera d'arte pubblica, molteplice e continuativa nel tempo, incentrata sulla migrazione e diretta ad indagare e a rappresentare il territorio campano in patria e all'estero dove le comunità di origine italiana sono a più riprese migrate tra il XIX e il XX secolo. La proposta culturale dall'artista, in sintesi, prevede un percorso incentrato sulla riscoperta "esperienziale" delle comunità rurali e territoriali prima e dell'identità nazionale poi attraverso le modalità emotive "forti" e psicologicamente "di pancia" proprie della tradizione campana.
Le intenzioni dell'artista e del suo lavoro sono quindi dirette a riscoprire "col cuore" il giacimento culturale sulla migrazione presente sul territorio cilentano attraverso il valore dell'emotività utilizzata come strumento di conoscenza e condivisione della identità analitica, costruzionista o genealogica dei singoli individui che storicamente e genealogicamente appartengono tutti ad una società che ha attraversato una "epopea sociale" qual è quella della "migrazione di massa" di intere comunità, per non dire di un popolo.
L'artista provvederà a scegliere e a manipolare, i materiali reperiti sul territorio o concessi in uso o regalati trasformandoli in strumenti dialogici con il territorio. Il materiale scelto e filtrato dall'artista presentato "in mostra" prevede una installazioni dirette a creare un racconto culturalmente interessante per le comunità presenti sul territorio a cui aggiungerà una azione artistica unica e diretta al pubblico presente all'inaugurazione (una performance).SEGUE